Con la sigla DSA si intendono i Disturbi Specifici di Apprendimento, definiti anche con la sigla F81 nella Classificazione Internazionale ICD-10 dell'Organizzazione mondiale della sanità e compresi nel capitolo 315 del DSM-IV americano. Fanno parte della famiglia dei Disturbi Evolutivi Specifici. Si tratta di disturbi nell'apprendimento di alcune abilità specifiche che non permettono una completa autosufficienza nell'apprendimento poiché le difficoltà si sviluppano sulle attività che servono per la trasmissione della cultura, come, ad esempio, la lettura, la scrittura e/o il far di conto. I disturbi specifici di apprendimento si verificano in soggetti che hanno intelligenza almeno nella norma, con caratteristiche fisiche e mentali nella norma, e la capacità di imparare.


I disturbi specifici di apprendimento più soliti sono:

Nei paesi anglosassoni la definizione comprende anche:


In un soggetto si possono verificare anche più disturbi insieme, si ritiene che abbiano la stessa origine di tipo neuropsicologico e solitamente hanno carattere ereditario.

Deve essere inoltre citata la olofrasia, causata dal lentissimo apprendimento del linguaggio, che dà quindi luogo ad una serie assai lunga di olofrasi, ovvero ad una totale abbreviazione della frase di risposta ad una domanda posta da terzi, in modo da renderla essenziale. Spesso ciò avviene, senza che il soggetto se ne renda conto, nelle forme più gravi di ritardo mentale.

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